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Olevano Romano. Antiriciclaggio e futuro delle imprese

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Olevano Romano. Antiriciclaggio e futuro delle imprese del territorio i temi affrontati con la Bcc di Bellegra, il vescovo Sigalini e il Procuratore della Repubblica De Ficchy



Antiriciclaggio, credito alle imprese e ruolo dei professionisti. Sono questi i temi trattati nel convegno, promosso dalla Bcc di Bellegra, tenutosi presso l’aula consiliare del Comune di Olevano Romano martedì 18 giugno.
All’evento hanno preso parte i primi cittadini del comprensorio, il sindaco di Olevano Romano, Marco Mampieri, il Procuratore della Repubblica di Tivoli, Luigi De Ficchy, il vescovo della Diocesi di Palestrina, S.E. Mons. Sigalini, il Presidente della Banca di Credito cooperativo di Bellegra, Gianluca Nera, il notaio in Olevano Romano, Gianluca Sbardella e Gianluca Tartaro, presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Tivoli.
Moltissimi i cittadini che hanno partecipato al convegno per conoscere da vicino tematiche importanti come l’antiriciclaggio e per conoscere le nuove attività promosse dalla Banca di Credito cooperativo di Bellegra a sostegno delle piccole imprese locali. Ad aprire il dibattito è stato Antonio Ciani, direttore della Bcc di Bellegra, che ha immediatamente lasciato la parola al sindaco di Olevano Romano, Marco Mampieri, per il consueto saluto. Mampieri ha colto l’occasione per ringraziare De Ficchy per il suo lavoro all’interno della Procura di Tivoli ed evidenziato l’intento della sua amministrazione di favorire il dibattito sulla legalità per far sì che anche i cittadini, attraverso una giusta informazione e sensibilizzazione, diventino “sentinelle per il territorio”. Interessante la lezione del procuratore De Ficchy sul tema del riciclaggio del denaro sporco, fortunatamente poco rilevante nel nostro comprensorio, che interessa prevalentemente il settore dell’edilizia, immobiliare e delle piccole medie imprese. Nel suo intervento ha evidenziato la difficoltà di azione immediata delle autorità di controllo dovute all’“agire invisibile” delle associazioni malavitose. “La difficoltà d’azione, quindi di contrasto – ha rilevato De Ficchy – è difficile poiché sono utilizzati gli stessi strumenti dell’imprenditoria sana”. E’ proprio all’imprenditoria sana che il presidente della Banca di Credito cooperativo di Bellegra, Gianluca Nera, ha rivolto l’attenzione presentando nel corso del dibattito le attività che la Bcc di Bellegra ha messo in campo per favorire la nascita di nuove realtà lavorative, grazie alle convenzioni con i Comuni a favore delle Pmi, finanziamenti a tasso agevolato e il microcredito rivolto alle imprese. Grande attenzione al microcredito alle imprese, l’iniziativa messa a punto con la Diocesi di Palestrina che persegue scopi di solidarietà sociale alle comunità del territorio di competenza della banca e della Diocesi e che garantisce nuove opportunità e risorse per affrontare il problema della disoccupazione giovanile. E ai giovani che si rivolge S.E. Mons. Domenico Sigalini: “Il mondo giovanile è quello più penalizzato da questa situazione di crisi. Per crescere e maturare i ragazzi hanno bisogno di due cose: la scuola e il lavoro. La scuola c’è, il lavoro no. Il giovane senza lavoro non ha la possibilità di comprendere quale sia realmente il valore della sua esistenza. Noi abbiamo il compito, attraverso queste attività che stiamo mettendo appunto con la Banca, di assisterli e di far cambiare loro mentalità, offrendogli la possibilità di fare qualcosa di concreto”.
A chiudere l’incontro sul tema del ruolo dei professionisti nel contrasto dell’attività di riciclaggio sono stati Gianluca Sbardella, notaio in Olevano, e Gianluca Tartaro, Presidente dell’ordine dei commercialisti, che hanno mostrato quanto sia rilevante la figura del notaio e del commercialista per contrastare l’illegalità, ruoli che invece non hanno mai goduto di grande attenzione.