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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

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AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

Caro Socio,
al fine di permetterti di poter partecipare fattivamente all’Assemblea Ordinaria della Banca di Credito Cooperativo di Bellegra s.c., prevista in prima convocazione per il 29 aprile 2016 ed in seconda convocazione per il 14 maggio 2016, sono di seguito ad illustrarti i punti su cui sarai chiamato a deliberare:
1) Bilancio al 31 dicembre 2015: deliberazioni inerenti e conseguenti.
Il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre scorso è corredato, come per legge, dalla Relazione sulla gestione, dalla Relazione del Collegio Sindacale, dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa.

All’ interno del documento viene descritto lo scenario economico e finanziario, evidenziando, l’andamento delle banche in Italia e, in particolare, del Gruppo del Credito Cooperativo che, anche in un contesto così difficile, ha continuato a sostenere i propri soci e la clientela di riferimento al servizio del Paese.
Viene descritto il ruolo sociale e territoriale della Banca: fornendo elementi informativi sulla compagine sociale e sulle iniziative poste in atto in favore dei soci, vengono descritti i lineamenti della gestione aziendale con illustrazione degli andamenti patrimoniali e delle variabili di carattere economico.
Significativa la crescita degli impieghi creditizi e della raccolta allargata e, nell’ambito di quest’ultima, la componente diretta costituita dai comparti a vista e a termine. L’utile netto è risultato pari ad €uro 1.049.249; i Fondi Propri sono pari ad €uro 19.266.788.
Sono fornite indicazioni sull’andamento dell’esercizio in corso, sui prevedibili sviluppi e sui progetti rilevanti sotto il profilo organizzativo e commerciale, evidenziando le linee essenziali del Piano strategico aziendale.
Sono illustrati sinteticamente, quindi, gli schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico.
Al termine della relazione del Consiglio sulla gestione e successivamente alla relazione del Collegio Sindacale, è proposta l’approvazione del bilancio, nonché della destinazione dell’utile netto, pari ad €uro 1.049.249 come segue:
- a riserva legale indivisibile euro 1.000.000;
- al Fondo mutualistico per la promozione e lo Sviluppo della Cooperazione (art. 11 comma 4, L. 59/92) euro 31.477;
- ai fini di beneficenza e mutualità euro 17.772.
2) Politiche di remunerazione. Informative all’Assemblea.
Il 20/11/14 la Banca d’Italia ha pubblicato il 7° aggiornamento della Circolare 285/13 con il quale è stato inserito – nella Parte I, Titolo IV Governo societario, controlli interni, gestione dei rischi, - il Capitolo 2, Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione. Con tale intervento la Banca d’Italia ha recepito le previsioni della Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. CRD IV) in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione e apportato alcuni adeguamenti alla precedente disciplina per tenere conto della prassi applicativa e del mercato.
Anche in linea con l’impostazione europea, le Disposizioni formano parte integrante delle regole sull’organizzazione e sul governo societario. Le modifiche e le integrazioni apportate alla previgente disciplina sono state elaborate anche per raccordare le disposizioni nazionali con i regolamenti emanati dalla Commissione europea sulla materia, aventi carattere vincolante e direttamente applicabili in tutti gli Stati membri, nonché
per tenere conto degli indirizzi definiti sulla materia nelle competenti sedi internazionali.
Con riferimento ai primi, il 7° aggiornamento integra i rinvii ai seguenti regulatory technical standards (RTS) emanati dalla Commissione europea su proposta dell’Autorità Bancaria Europea (European Banking Authority - EBA):
a) Regolamento delegato (UE) n. 604 del 4 marzo 2014 in materia di criteri qualitativi e quantitativi per l’identificazione dei risk - takers;
b) Regolamento delegato (UE) n. 527 del 12 marzo 2014 in materia di strumenti finanziari che possono essere utilizzati per l’attribuzione della remunerazione variabile.
Con riferimento alle best practices e agli orientamenti espressi in ambito internazionale, il 7° aggiornamento recepisce i contenuti essenziali delle linee guida emanate dal CEBS (ora EBA) nel 2010 (Guidelines on remuneration policies and practices).
A tale ultimo riguardo si evidenzia che l’EBA, in applicazione degli specifici rinvii della CRD IV, è impegnata nell’elaborazione di ulteriori linee guida sulla materia. In tale ambito il 4 marzo u.s., l’Autorità ha pubblicato per la consultazione il documento inerente le linee guida sulle sound remuneration policies conformemente a quanto disposto dagli artt. 74(3) e 75(2) della CRD IV, i cui riferimenti, una volta definiti, saranno presi in
considerazione dalla Banca d’Italia per eventuali futuri interventi in materia.
Pertanto, il Consiglio di Amministrazione, in attuazione dei principi sopra riportati, ha provveduto ad adeguare le politiche di remunerazione e incentivazione, il cui testo analizzato e validato dalla Funzione Compliance, dovrà essere sottoposto all’approvazione assembleare ai sensi dell’art. 30,
comma 2, dello Statuto sociale riferito alle “Politiche di remunerazione a favore dei Consiglieri di Amministrazione, di dipendenti o di collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato”.
Ciò premesso, in relazione alle analisi e alle verifiche effettuate dalle competenti funzioni aziendali, le prassi di remunerazione e incentivazione della Banca attuate nel 2015, con particolare riferimento al “Personale più Rilevante”, sono risultate in linea con le normative in vigore per la materia.
Riguardo sempre al “personale rilevante”, durante l’esercizio 2015 non sono stati effettuati pagamenti per trattamenti di inizio né di fine rapporto.
3) Determinazioni, ai sensi dell’Art. 30 dello Statuto, dell’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti di Soci, dei clienti e degli esponenti aziendali.
In considerazione dell’ammontare dei Fondi Propri alla data del 31/12/15 pari ad Euro 19.266.788, su proposta del Consiglio di Amministrazione dovrà essere determinato l’ammontare massimo delle posizioni di rischio, così come definite dalla disciplina prudenziale in materia di concentrazione dei rischi, che a norma di Statuto possono essere assunte nei confronti dei soci e clienti, in misura non superiore al 15 per cento del patrimonio di vigilanza della banca, pari ad Euro 2.890.018 e, qualora si tratti di esponenti aziendali, ancorché non soci, in misura non superiore al 5 per cento, pari ad
Euro 963.339.
4) Conferimento dell’incarico di revisione legale ai sensi del decreto legislativo 39/2010, e dell’art. 43 bis dello statuto e determinazione del relativo compenso, su proposta motivata del Collegio sindacale.
In virtù delle modifiche statutarie deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 11/12/2015 ai sensi dell'art. 35 dello Statuto Sociale, la revisione legale dei conti è stata affidata ad un soggetto diverso dal Collegio Sindacale.
L’Assemblea, pertanto, sulla base della proposta motivata del Collegio Sindacale, dovrà procedere al conferimento del relativo incarico, determinando anche il compenso da riconoscere al soggetto incaricato.
In attesa di incontrarTi in Assemblea, porgiamo i più cordiali saluti.
Bellegra, 29/03/2016



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